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F.EL.C

F.EL.C.

Il F.EL.C. (Flusso di Elettroni Convogliati) è una tecnica di chirurgia di superficie che utilizza flussi convogliati di elettroni a corrente limitata e costante.

È una metodica innovativa, indicata per il trattamento di acne, esiti cicatriziali da acne, macchie cutanee, xantelasmi, verruche, cisti sebacee, cicatrici, blefaro, ripigmentazioni cutanee, rughe e codice a barre del labbro.

Il F.EL.C. consente di intervenire sia su tessuti cattivi conduttori sia su tessuti normoconduttori (es. macchie cutanee, nevi, condilomi, fibromi, rughe) senza causare avvallamenti, discromie e, molto importante, senza dover praticare un'anestesia, tranne che per particolari tipologie d'intervento.

La superficie della zona operata, a differenza di altre tecniche, rimane perfettamente asciutta, non sanguinante e non deve essere medicata alla fine del trattamento.

Questo strumento è in grado di "bruciare" selettivamente i tessuti scarsamente conduttori, senza coinvolgere quelli considerati buoni conduttori.

Diversamente dal Radiobisturi e dal Laser, il resurfacing con il F.EL.C. può essere condotto su aree non contigue senza pericolo di discromie tra le zone trattate e le circostanti.

Per esempio possiamo rimuovere una parte di una macchia cutanea (da cloasma o anche una macchia senile o delle efelidi) per poi continuare molti giorni dopo con le parti limitrofe.

Con il Laser o il Radiobisturi sicuramente lasceremmo degli scalini, delle aree di colore diverso se non addirittura in alcuni casi completamente depigmentate.

Inoltre eviteremo di mettere punti di sutura o fare medicazioni dopo l'intervento, visto che con il F.EL.C. non si provoca sanguinamento, che i tessuti rimangono ben asciutti, che la parte potrà essere toccata con le dita sia durante l'intervento sia dopo, dal momento che risulta esangue e secca.

Questo risulta utile specialmente nel caso di nei, fibromi, verruche ed altre lesioni in rilievo, al fine di levigare perfettamente la parte operata rispetto ai tessuti circostanti.

 
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